L’attenzione particolare del maestro Bodini per il corpo femminile alla fine degli anni cinquanta, il suo accentuato espressionismo, la linea tesa e drammatica dei corpi sono manifestazioni di una disposizione spirituale estremamente sensibile verso la realtà . Come ricorda De Micheli, è il 1958 l’anno del grande rinnovamento nell’opera del maestro e del suo orientamento graduale verso una plastica più sciolta e sensibile, emotivamente più ricca. Alla produzione di questi anni appartiene Strega, che col suo doppio essere di Donna e Magia, si fa ai miei occhi simbolo di un ponte immaginario tra due universi paralleli, tra la materia fluida e vitale e un movimento trascendente di fondo. É lei, per me, la Venere di questi due mondi.

 

Title / Titel Strega
Papiergroße / Paper size 700 mm x 500 mm
Druckgroße / Plate size 500 mm x 350 mm
Medium / Technik Monotypie in Tiefdruck
Year / Jahr 2018

Edition / Auflagehöhe Unikat
Marking / Anmerkungen Widmung an Floriano Bodini / Homage to Floriano Bodini
Bibliography /Bibliographie 2018 – Dialogo con Floriano Bodini, in  Empatie/ Contaminazioni. Dialoghi tra materia e segno, a cura di Sara Bodini, Patrizia Foglia, Renato Galbusera, Diego Galizzi, Ivan Pengo,

Milano, IT p.18

L’attenzione particolare del maestro Bodini per il corpo femminile alla fine degli anni cinquanta, il suo accentuato espressionismo, la linea tesa e drammatica dei corpi sono manifestazioni di una disposizione spirituale estremamente sensibile verso la realtà . Come ricorda De Micheli, è il 1958 l’anno del grande rinnovamento nell’opera del maestro e del suo orientamento […]